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SENEGAL : porta dell' Africa al confine fra il deserto e la foresta tropicale, all'estremo ovest del continente africano. Una terra unica in cui il mare, la savana, le maestose foreste e le spiagge di sabbia bianca si fondono intrecciandosi senza fine.

In Senegal, la natura è ancora ricca e incontaminata. Imponenti baobab, paletuvieri, mangrovie, ondeggianti palmeti, alberi coralli e profumati eucalipti fanno da corona a sfavillanti buganvillee gialle, rosse ed arancio, maestoso tra tutti i bombax, le cui tormentate ramificazioni terrestri raggiungono a volte più di 2 metri di diametro; sono cose comuni da queste parti come i milioni d'uccelli che vi trovano perennemente rifugio.

 
  Pellicani, marabù, fenicotteri rosa, cicogne abbondano nel parco nazionale di Djoudj ai confini meridionali del Sahara e nel delta del fiume Saloum. Grazie ad una rigorosa politica di salvaguardia della natura, il Senegal ha saputo conservare nei suoi sei parchi nazionali ogni tipo di fauna ed è persino riuscito a sviluppare alcune specie africane in via d'estinzione.
Così, oggi, il Senegal conta più di 450 specie differenti di animali, fra cui il leone e l'elefante; senza dimenticare le gazzelle e le scimmie. E che dire poi del Lago Retba, a 32 Km a nord di Dakar. Il colore della superficie è rosa fucsia, è lungo 5 Km e largo da 0,5 a 1,5 Km. E' un luogo unico al mondo, le sue acque sono caldissime con una salinità di 380 g/1, quasi come quelle
del Mar Morto 420 g/1 e, quindi, tutto ciò che si trova sul lago galleggia.
 
 

 

  Non è possibile nuotare, ma ci si può riposare sull'acqua
senza rischio di annegare. La parte del lago che si affaccia sull'Oceano è costeggiata da dune di sabbia bianca finissima di circa 20 m di altezza
mentre l'altra parte finisce su una pianura bassa, dove crescono baobab e palme. Le rive del lago sono stracolme di milioni di conchiglie
bianche. Entrate in questo mondo sconosciuto assaporate il piacere sottile e penetrante che ben presto vi porterà senza indugi nello " Charme " dell' Africa nera.
 
         
  FLORA
Gran parte del territorio è coperto dalla Savana. Al nord il paesaggio si desertifica e si intravedono le prime dune che annunciano il deserto della Mauritania. Nel corso degli anni la foresta tropicale si è ridotta e si trova principalmente in Casamance. Sulle rive del Sine-Saloum sono presenti mangrovie.
Il baobab è l'albero che simboleggia il paese, un albero dai molti usi: la corteccia viene utilizzata sia nella realizzazione di corde che in farmacia; le foglie utilizzate per la preparazione di tisane; il frutto, chiamato pane delle scimmie, è utilizzato per bevande dissetanti.
Abbiamo poi le palme che, in Sénégal sono di quattro tipi: palma da olio, palma da cocco, palma da datteri e infine il borasso o rônier, da cui si ricava il vino.
Un'altra pianta è la Khanja o mogano africano, molto ricercata in ebanisteria.

FAUNA
Diverse sono le specie animali che popolano il Sénégal , sono infatti presenti tutti i tipi di mammiferi ,rettili, uccelli e pesci dell'intero continente africano.
Gli animali più grandi si trovano soprattutto nel parco nazionale di Niokolo-Koba, ad oriente del paese, dove vige il divieto assoluto di cacciare. Si trovano, in questa zona, ippopotami, elefanti, ghepardi, leoni e le più grandi antilopi esistenti. A nord della Casamance, vivono coccodrilli e lamantini. Per chi ama cacciare, la zona del fiume offre un numero incredibile di facoceri, gazzelle e una fauna acquatica incredibile. Il Parco di Djoudj (dove la caccia è vietata), è il paradiso di aironi, fenicotteri, cicogne, pellicani e uccelli migratori.
La Petite Côte e la Casamance offrono ai pescatori pesci dalle dimensioni impressionanti.
Vengono attuate sia pesca sportiva che quella sottomarina.
 
       
  PARCHI E RISERVE

Cosciente della propria ricchezza il Sénégal ha adottato una politica di protezione della natura che fa invidia al mondo intero. I sei parchi nazionali e le cinque riserve proteggono più di 450 specie di differenti animali.
- Nel Sénégal orientale, troviamo il parco di Niokolo Koba, una delle più vaste e importanti riserve dell'ovest africano, creato nel 1954 e dal 1981 iscritto alla lista dei siti Patrimonio dell'UNESCO. Vi convivono un gran numero di specie animali: dai leoni agli ippopotami, dai bufali agli elefanti, dai coccodrilli alle pantere e più di 400 tipi di uccelli.
- Il Parco di Djoudj, terzo parco ornitologico nel mondo, situato nel delta del fiume Sénégal, accoglie, in inverno, migliaia di uccelli migratori. Vi si trovano pellicani, aironi, fenicotteri rosa, cormorani e qualche anatra selvatica.
- Qualche chilometro a sud di Saint Louis, situato tra l'oceano Atlantico e il fiume Sénégal, troviamo il parco de La langue de Barbarie, rifugio oltre che di uccelli, anche di migliaia di tartarughe.
- Un altro paradiso ornitologico è il parco del Delta del Saloum.
- Proprio di fronte a Dakar, abitato da colonie di uccelli acquatici, il parco de la Madeleine.
- Sulla Petite Côte, la riserva naturale di Popenguine.
- Ad una cinquantina di km. dalla capitale, la riserva privata di Bandia
- Infine, nella bassa Casamance, il parco omonimo, il più piccolo e il più lussureggiante.
Da non dimenticare anche il Centro di protezione delle tartarughe, situato a Sangalkam, cittadina a sei km. da Rufisque.